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La coltivazione del basilico

Coltivare basilico

Il basilico è una pianta che appartiene alla specie delle Lamiaceae, è originario dell'Asia tropicale (nello specifico dell'India) ed è utilizzata in cucina come pianta aromatica e per fare il pesto. Le sue foglie hanno un profumo caratteristico, che può variare a seconda della varietà di pianta e delle modalità di coltivazione.

La coltivazione del basilico è semplice, può avvenire sul balcone di casa, in vasi o cassette di polistirolo appositamente preparate, oppure in giardino e nell' orto.  Bastano pochi accorgimenti per avere una produzione di basilico da pesto sufficiente per fare svariati barattoli di questa salsa tipica genovese. 

Coltivare basilico in vaso

Se volete coltivare il basilico sul terrazzo di casa procuratevi dei vasi di medie dimensioni (la misura migliore è dai 20-25 cm di diametro in sù) ben drenati, quelli che trovate nei negozi vanno benissimo, l'importante è che abbiano una profondità di almeno 15-18 cm perchè le radici abbiano spazio. Potete prendere anche dei vasi più grandi, calcolate però che vasi troppo grandi (se siete delle signore) saranno più pesanti da spostare e meno agevoli. Per la mia esperienza direi che i vasi da 20-25 cm di diametro in su vanno più che bene.

 

Riempite i vasi con del terriccio che potete trovare in qualsiasi vivaio o negozio di piante, se proprio volete una resa maggiore aggiungete un paio di manciate di concime per vaso, non troppo perchè altrimenti le piante si bruciano e rischiate di non mangiare più il pesto  :-)  Per il concime va benissimo lo stallatico. Altri concimi, come quello granulare o concimi mirati usateli solo se già li avete in casa ed in quantità molto minori dello stallatico.

Quando il vaso è pronto, compattate in maniera leggera il terreno in modo da avere una superficie abbastanza liscia e per seminare il basilico cospargete la terra con i semi in maniera uniforme.  Innaffiate la superficie con i semi di basilico facendo in modo in getto d'acqua non porti i semi tutti attaccati spostandoli dalla spaziatura uniforme. Per fare questo potete usare una comune bottiglietta da mezzo litro di acqua, e col pollice o con altro dito tappare parzialmente il buco di modo da avere un'innaffiatura controllata e leggera.   

Finchè non saranno spuntate le piantine tenete la terra sempre umida. Se lasciate i vasi all'ombra un'innaffiatura al giorno dovrebbe essere sufficiente. In 7-10 giorni le piante germogliano (i tempi sono anche funzione della temperatura).

Nella fase di crescita bisogna innaffiare il basilico in maniera costante, in modo che il terreno sia sempre umido ma non da favorire marciumi nelle radici che devono respirare e quindi non essere sempre sature d'acqua. Sul mio terrazzo, dove le piante prendono sole per tutto il pomeriggio fino a sera, è sufficiente bagnare ogni 2 - 3 giorni a seconda anche delle condizioni climatiche esterne. Ancora meglio sarebbe bagnare ogni giorno ma in maniera moderata, senza fare ristagnare acqua nei sottovasi.

Inoltre occorre diradare le piantine in modo che la densità non sia esagerata. Io ne lascio tante e ottengo lo stesso buoni risultati, la cosa ottimale sarebbe diradare e farle crescere con maggiore spazio.

Quando le piante raggiungono i 20-25 cm di altezza potete iniziare con la prima raccolta. Il consiglio è quello di lasciare qualche foglia su ogni pianta perchè altrimenti questa si indebolisce troppo. Vi consiglio di cimare il basilico e lasciarlo crescere in laterale, altrimenti la pianta produce sulla cima i fiori a scapito delle foglie di basilico che prenderanno un sapore forte.

Consiglio: se abitate molto vicino al mare riparate le piante dal vento forte, io vedo che altrimenti il basilico prende un sapore più forte, quasi mentolato.   

 

 

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